Scheda bando SRD09
Titolo bando
Titolo da Piano Strategico della PAC
Intervento SRD09 – investimenti non produttivi nelle aree rurali
Sotto-titolo GAL
Sostegno allo sviluppo di un’offerta turistica integrata e sostenibile e all’integrazione di servizi ricreativi e culturali per la popolazione locale e i visitatori.
Periodo di apertura
1° agosto 2025 – 30 gennaio 2026* Nuona scadenza 3 febbraio 2026. Cfr. Del. 4/2026
Beneficiari
- Enti pubblici territoriali e soggetti di diritto pubblico, in forma singola o associata;
- Fondazioni, Enti morali ed Enti riconosciuti del terzo settore, non a scopo di lucro.
Contributo
90% dell’importo ammissibile per i soggetti pubblici; 80% per i privati
Spesa minima e massima ammissibile: 25.000 – 100.000/250.000 €
Dotazione finanziaria
760.000 €
Interventi ammissibili
- sostegno a investimenti finalizzati all’introduzione, al miglioramento o all’espansione di servizi di base a livello locale per la popolazione rurale, le attività culturali e ricreative (a titolo esemplificativo: musei, auditorium, orti botanici, spazi polifunzionali ricreativi, aree attrezzate per l’infanzia, …);
- valorizzazione del patrimonio insediativo ed antropico rurale attraverso il recupero di complessi, edifici ed elementi architettonici significativi e di pregio, oltre che del patrimonio architettonico minore caratterizzante il paesaggio rurale;
- riqualificazione e valorizzazione di edifici di edilizia recente nel paesaggio rurale o di aree inutilizzate, compromesse o dismesse, attraverso interventi di recupero, riuso e re-cycle con finalità non produttive;
- miglioramento, riqualificazione, rifunzionalizzazione di aree rurali caratterizzanti i paesaggi regionali e di aree compromesse e critiche anche in spazi di transizione urbano-rurale.
Delibera di approvazione:
Assegnazione contributi:
FAQ
3) Al paragrafo 8.3 del bando sono specificate due aliquote diverse per i soggetti privati, mentre nel resto del testo si fa sempre riferimento a una sola aliquota, pari all’80%
Risposta al quesito 3): si tratta di un refuso e si rimanda alla Delibera numero 3/2026 dell’Amministratore unico di errata corrige. Si conferma, quindi, che il bando prevede solo due aliquote di sostegno: 90% per i soggetti pubblici e 80% per i soggetti privati, indipendentemente dalla dimesione d’impresa di questi ultimi




